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Cromaris inizia con la ricostruzione dell'avannotteria a Nin

Negli ultimi 5 anni Cromaris ha investito più di 200 milioni di kune nella modernizzare della tecnologia per l'allevamento di pesce, che nel 2013 ha risultato con l'aumento della produzione del 35 %. La vendita realizzata nel 2013 è circa 4 volte superiore a quella del 2009. Il più grande progetto d'investimento dell'azienda Cromaris è la ricostruzione dell'avannotteria a Nin.
 
- L'avannotteria è il cuore di ogni grande azienda nel settore della maricoltura. Quella di Cromaris è stata tra le primie in Europa per il branzino e l'orata e ha una tradizione di oltre 30 anni. Considerando il fatto che la tecnologia di oggi è avanzata, per il proprio sviluppo Cromaris necessita di maggiori capacità di produzione di avannotti. Pertanto, è necessario ampliare e modernizzare gli stabilimenti di allevamento che al momento hanno capacità insufficienti. Quest'anno e l'anno prossimo investiremo nello  stabilimento e negli impianti aggiuntivi circa 11 milioni di euro. Con questo vogliamo arrivare ad una capacità con la quale saremo in grado di soddisfare pienamente le nostre esigenze, e allo stesso tempo offrire avannotti anche ad altri allevatori croati. La nuova avannotteria sarà rappresentativa, al livello dei più moderni d'Europa - ha detto l'Amministratore della società Goran Markulin.
 
Il piano di vendita della Cromaris per il 2014 è di oltre 5.000 tonnellate, e quindi l'azienda si posizionerebbe circa al decimo posto dei produttori di branzini e orate nel Mediterraneo. Parallelamente agli investimenti nel processo di produzione, l'azienda sta investendo nel marketing e posizionamento nel mercato nazionale ed estero tra i quali va menzionato quello dell'Italia, il più grande consumatore di branzini e orate in tutto il mondo. Nel 2013 in Italia, l'azienda ricopriva poco più del 2% della quota di mercato di branzini e orate da allevamento.